LA MIA STORIA
Sono di origini Veneto-Marchigiane, diplomato in Agraria a Macerata e laureato in Enologia all'Università Politecnica delle Marche. Ho costruito la mia esperienza nel settore del vino lavorando in diverse aziende vinicole nella zona di Cupramontana (AN). Ho imparato i fondamentali della cura del vigneto, combinando teoria studiata e pratica, e ho approfondito esplorando tecniche moderne e innovative, tra cui la forma di allevamento rigenerativa Simonit & Sirch. Inoltre, grazie all’esperienza di trattorista, ho appreso la corretta applicazione dei trattamenti della vite per minimizzarne l’impatto ambientale.
Nel frattempo, ho appreso il mestiere di cantiniere, affiancando ancora una volta le conoscenze tecniche alla pratica. Ho potuto esplorare sia i metodi di produzione standard che quelli innovativi, concentrandomi sull’arte della vinificazione e sulle tecniche delle fermentazioni spontanee.
Nel 2020, ho iniziato, un po’ per gioco, un po’ per curiosità, a produrre vino artigianale (naturale) con la piccolissima vigna di famiglia, scoprendo che il mio lavoro produceva vino di carattere. Il mio primo vino è stato il rosato, quello che oggi chiamo Libertvs. Da quel momento, in ogni annata, ho iniziato a sperimentare e ad affinare la mia tecnica per migliorare la qualità del mio vino.
Gli anni che ho maturato lavorando in aziende vinicole e sperimentando con il mio vino mi hanno portato alla conclusione di voler produrre vini che seguano le linee guida dei vini naturali, sia in cantina che in vigneto. I miei vini hanno un contenuto esiguo di solfiti, unico additivo, volto ad offrire un prodotto il più ‘salutare’ possibile. La tecnica della fermentazione spontanea mi ha permesso di creare un vino vibrante e vivo, che racchiude l’essenza della terra che coltivo con cura e dedizione. L’esperienza, l’ambizione e la qualità che crescevano di anno in anno mi hanno permesso di aprire la mia piccola cantina nel cuore di Colleluce a San Severino Marche. Questo sogno si è realizzato grazie anche al costante supporto della mia compagna Dafne e dei miei familiari.
Da qui ha inizio il mio viaggio e non vedo l'ora di farvelo scoprire.
Gabriele